Se invece vi interessa la ricetta dell'arrosto in salmi', andatevela a leggere laddove Pedro l'ha ignobilmente copiata senza citarne la fonte. Pedro sia comunque lodato perchè la ricetta ha l'aria succulenta e porcella.
- cubetti di ghiaccio in un truogolo - un po' di martini - sapata ben - butta via il brodo (il ghiaccio e' cosi' stato risciaqqquato nel Martini) - metti il gin - ruia ruia (poco se no si annaccua) - versa nei bicchieri trattenendo il ghiaccio.
- un terzo abbondante di gin - un terzo abbondante di campari - un terzo abbondante di martini rosso - tranci di di arancia - mettere in frigo (cosi' si beve bel fresco senza annaccccuare inutilmente con ghiaccio) - aggiungere poco ghiaccio prima di servire - ruia ruia
- tanto uischi canadese (in alternativa, irlandese) - poco martini - poco ghiaccio - ruia ruia - ciliegina (a chi piace; secondo me non serve a niente e fa solo perdere del tempo
- cipolla - lardo - fagioli - barbera - sale - acqua - lauro
Far bollire i fagioli nell'acqua col sale e il lauro; se i fagioli sono secchi bisogna prima metterli a bagno.
Fare un bel ciapul di lard e sigula, farlo slinguare nella casseruola, quando e' bel fritto buttare il riso, ruia mezzo minuto poi versa un bel bicchiere di barbera.
Far asciugare poi aggiungere brodo e fagioli finche' il riso e' cotto.
Variante uno: sbriciolare del salam pasta ad salam nel soffritto.
Variante due (by Exiu): non del semplice salam pasta ad salam ma addirittura del tosto salame nel grasso; niente vino bensì mezzo cucchiaio di conserva.
Nota per i foresti: da non confondersi la PANISA (o panissa, come la scrive l'Essiu) vercellese, che è piatto prettamente invernale a base di fagioli, con la PANISCIA novarese, che è piatto primaverile, a base di svariate verdure.
per la pasta:
250 g. di farina 1/4 di cucchiaino di zucchero 1/2 cucchiaino di sale un pizzico di cannella in polvere 125 g. di burro freddo 3 cucchiai di margarina vegetale 5 cucchiai (circa) di acqua fredda
per il ripieno:
1,250 kg di mele verdi un cucchiaio e mezzo di farina 250 g. di zucchero un pizzico di sale un cucchiaio di cannella in polvere 1/4 di cucchiaio di noce moscata grattuggiata fresca 1 1/2 di burro tagliato a pezzi
preparazione della pasta:
mescolare farina, zucchero, sal e e cannella. Lavorare con il burro e la matgarina fino ad ottenere un impasto che si sfalda. Unire l'acqua, e mescolare con la forchetta fino a che l'impasto sia morbido.
per il ripieno:
mettere in una marmitta le mele sbucciate e tagliate a fette. Cospargere di farina e unire zucchero, sale, cannella, noce moscata, , mescolare. Spianare più della metà della pasta e foderare la teglia. Riempire con le mele cospargere con i pezzettini di b rro. Spianare la pasta restante e ricoprire il tutto sigillandone i bordi. Praticare sulla superficie delle piccole incisioni per far fuori uscire il vapore. Cuocere per 15 minuti con forno a 230 C°, e successivamente per altri 50 minuti con una temperatu a di 180 C°, fino a che la pasta sia dorata e le mele tenere.
Garantisco che è super buona!!!
Quest'ultima affermazione è responsabilità esclusiva della Stefania e non implica alcuna presa di posizione da parte della SSSSS.
Mescolare formaggio morbido, aglio tritato, sale, olio, pepe (o peperoncino). Lasciar maturare qualche giorno. Servire come accompagnamento al cotechino.
Alttri impieghi (tipo crostini) sono lasciati alla perversa fantasia di ciascuno.
Step 1: Go buy a turkey Step 2: Take a drink of whiskey (scotch) OR JD Step 3: Put turkey in the oven Step 4: Take another 2 drinks of whiskey Step 5: Set the degree at 375 ovens Step 6: Take 3 more whiskeys of drink Step 7: Turn oven the on Step 8: Take 4 whisks of drinky Step 9: Turk the bastey Step 10: Whiskey another bottle of get Step 11: Stick a turkey in the thermometer Step 12: Glass yourself a pour of whiskey Step 13: Bake the whiskey for 4 hours Step 14: Take the oven out of the turkey Step 15: Take the oven out of the turkey Step 16: Floor the turkey up off of the pick Step 17: Turk the carvey Step 18: Get yourself another scottle of botch Step 19: Tet the sable and pour yourself a glass of turkey Step 20: Bless the saying, pass and eat out
Componenti grezzi ovvero materie prime:
6 uova, 3 hg di nocciole tostate 2 hg di zucchero, la buccia grattata di un limone, sale q.b., burro q.b.,panna montata a piacere (cioè q.b.)
Modus preparandi ovvero assemblaggio e finitura:
Se le nocciole non sono tostate allora tostatele o lasciate perdere. Polverizzare le nocciole, tritandole finemente. Montare selvaggiamente a neve tutti i bianchi d'uovo fino ad ottenere una morbida sbobba. Sbattere le uova fino a farle gridare di gioia e di dolore insieme, in un inebriante orgasmo gelatinoso. Unire poco per volta alla sbobba tutte le materie prime (sale compreso) ottenendo un impasto orgiastico non ben identificato. Spalmare di crema burrosa il corpo voluttuoso di una teglia in calore. Inondare la teglia con la sbobba tutta e sistemare al caldo sole dei tropici di un forno (che possibilmente raggiunga i 150°C) per un bagno caliente di circa 20 o 25 minuti. Estrarre il guaio che si è combinato e lasciar raffreddare. Guarnire con la panna, vergine insaziabile già inguaiata, fare un numero di fette pari al doppio degli invitati (così potete concedere il lusso del bis - che chi non lo fa meglio così e vi sbafate voi la sua parte) e sbattete ogni fetta nel piatto a completamento di questa cul_in_aria in_presa.
Modifica approvata dei capitolati dei materiali:
è possibile sostituire le nocciole con noci oppure mandorle in funzione, più che dei vostri gusti, di quanto avete in casa!
Modifica approvata delle specifiche di produzione:
unire intimamente la
panna con del cioccolato e farcire la torta modello panino (questo è uno dei
pochi casi di triangolo amoroso legalizzato)